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C’è un drammatico susseguirsi di eventi in quella che rischia di apparire invece solo cronaca quotidiana. Secondo calcoli delle Nazioni Unite oltre 214 milioni di persone sono in movimento sul nostro pianeta con un aumento del 37% rispetto a 20 anni fa.. Siamo investiti da un vento che soffia fortissimo. Chiudere le imposte e rannicchiarsi in un angolo non ci preserverà da nulla.

L’Europa, alle prese con l’eredità dei sanguinosi conflitti interni e devastanti dinamiche coloniali che affondano le radici più in là nel tempo, si è sino ad ora dimostrata poco preparata ad affrontare il turbine che l’ha investita. Se il fenomeno della globalizzazione era prevedibile e in qualche modo è stato prevista (moneta unica) non altrettanto si può dire per immigrazione, emergenza climatica e future emergenze sanitarie.

La Sicilia, dove viviamo, ha alcune innegabili specificità; nel mare in cui è immersa si affacciano oltre all’Europa, il Medio Oriente, la Penisola arabica e la Costa nord dell’Africa. Da qui sta passando un pezzo di storia dell’umanità che rimette in discussione tutte le certezze acquisite sino ad ora.

MEDITERRANEO SICILIA EUROPA POSTING è il secondo volumetto che Caserta e Premoli hanno dato alle stampe in 16 mesi.

Le riflessioni qui raccolte ci hanno stimolato ad impegnarci anche praticamente a costituire una Onlus (mediterraneosiciliaeuropa.org) che si occupa di formazione per minori siciliani e migranti bisognosi. (A Gela lo scorso marzo, 50 di loro già parzialmente scolarizzati hanno trovato il nostro sostegno economico e organizzativo per proseguire gli studi nella struttura pubblica dell’ Istituto Comprensivo Gela-Butera .)

Vi spiegherà come a Noto, grazie anche alla sensibilità del sindaco Corrado Bonfanti e del Professor Corrado Spataro, abbiamo inaugurato un Centro Studi “con i piedi nell’acqua” che porta il nome della nostra Associazione (http://www.centerformigrationstudiesmse.org) e che ha l’ambizione di chiamare a raccolta esperti di ogni parte dl mondo.

Di una cosa siamo certi: le frontiere non stanno necessariamente sulla costa del Nord Africa. Di frontiere ne abbiamo tante anche qui.

Mediterraneo Sicilia Europa. Un modello per l’Unità europea
by Maurizio Caserta e Aldo Premoli
Malcor D’ Edizoni, 2016
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Abstract

Land that is both crossroad and border, of exchange and fleeting love, land of strength and courage, the description of Sicily inevitably brings us to other regions of Southern Europe like Spain and Greece with which it shares a great inclination: the sunny Mediterranean spirit, the tendency to be welcoming, the secular providentialism. In a Europe barricaded by ice in the North, (ex) Soviet borders to the East and the Ocean to the west, where could change happen if not in the South? And today everyone agrees on the need for a different Europe. From the analysis of the Sicilian peculiarity, Caserta and Premoli propose solutions for revitalisation based on local identity and that can be proposed as a model for a more unified and cohesive Europe.

 

 

Who’s afraid of Europe?
by Maurizio Caserta e Aldo Premoli
Inside OLTRE PARIGI, Euno edizioni, June 2016
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Maurizio Caserta and Aldo Premoli

 

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