Filippo Berta. One by One | Italian Council 2019

One by One è un progetto dell’artista Filippo Berta promosso da Nomas Foundation, vincitore della V edizione del bando Italian Council (2019), ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie Urbane (DGAAP) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo.

La ricerca artistica di Filippo Berta evidenzia le tensioni sociali provocate dalla relazione tra gli individui e le relative società di appartenenza. I suoi lavori sono prevalentemente performance collettive, sintetizzate in un’unica immagine iconografica e in video essenziali.

Il progetto One by One si basa sul tentativo impossibile di contare tutte le spine dei fili spinati che dividono diversi Stati (Slovenia, Croazia, Ungheria, Serbia, Macedonia, Grecia, Turchia, Corea, Messico e Stati Uniti). Questa semplice azione sarà svolta da persone che vivono in quei luoghi, le quali saranno video registrate mentre conteranno ad alta voce ogni singola spina. L’obiettivo del progetto è far riflettere lo spettatore su quei meccanismi mentali basati sulla logica del confinamento o esclusione, che rendono le relazioni sociali difficili o addirittura impossibili, e stabiliscono frontiere ideologiche. Il risultato finale sarà una video-installazione in cui le riprese video saranno in relazione con le voci delle persone coinvolte, immergendo lo spettatore in un coro globale di lingue differenti. La prima tappa sarà una mostra presso Nomas Foundation a Roma nel 2020. Le riflessioni delle persone coinvolte saranno parte fondamentale del catalogo finale, edito da Humboldt Books (Milano).

Il progetto si sta realizzando grazie al sostegno dell’

Italian Council, MiBAC, Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane

Sono molti i partnership culturali del progetto:
CZKD Centre for Cultural Decontamination, Belgrado (Serbia); Galeria Miejska – Galleria Civica di Danzica (Polonia); hase29 Kunstvarein, Osnabruck (Germania); Istituto Italiano di Cultura, Tirana (Albania); Istituto Italiano di Cultura, Bruxelles (Belgio); Istituto Italiano di Cultura, Seoul (Corea del Sud); Migration Museum, Zurigo (Svizzera); MSU, Museum of Contemporary Art, Zagabria (Croazia); The Art Foundation, Atene (Grecia); Accademia di Belle Arti G. Carrara, Bergamo (Italia); Contemporary Locus, Bergamo (Italia).

Tra gli altri anche noi di Mediterraneo Sicilia Europa Onlus che lo seguirà giorno dopo giorno