2017-2018 - CENTRO STUDI SULLE MIGRAZIONI FORZATE A NOTO E CONGRESSO
REALIZZAZIONE DI UN CENTRO STUDI SULLE MIGRAZIONI IN COLLABORAZIONE CON C.U.M.O CONSORZIO UNIVERSITARIO MEDITERANNEO ORIENTALE – NOTO CONGRESSO SULLE MIGRAZIONI FORZATE OTTOBRE 2018 REALIZZAZAZIONE DELLA RICERCA “LE STRADE NASCOSTE DLELA MIGRAZIONE” FINANZIAMENTO C.U.M.O E COMUNE DI NOTO

Mission del Centro di ricerca:

Migrazioni -Multiculturalismo-Educazione-Difesa e sviluppo economico

È possibile una sintesi di valori diversi? Sono veramente diversi i valori? Esiste un patrimonio comune cui fare riferimento per costruire una base di convivenza? Può un territorio offrire risorse ed opportunità di produzione ad un numero crescente di donne e uomini che vi si stabiliscono? In che modo il mercato del lavoro dei paesi verso cui si indirizzano i flussi migratori cambia regole e funzioni? Che cosa succede nei paesi da dove i flussi si dipartono? Sono le domande a cui rispondere utilizzando i risultati dell’analisi teorica ed empirica per dare risposte a queste domande. Lo fa indagando sui dati esistenti o lavorando direttamente sul campo

Il progetto di ricerca: è stato finalizzato a esplorare le implicazioni geo-economiche, territoriali e sociali innescate dai mutamenti dello scenario migratorio siciliano.

Il progetto ha mirato a “cartografare” la consistenza e le caratteristiche dei flussi migratori attraverso l’analisi dei modelli e delle forme di insediamento migrante con l’obiettivo di valutare gli impatti al livello territoriale e, dunque, socio-economico.

L’obiettivo principale fu creare dunque una mappa “ragionata” di luoghi e spazi delle migrazioni sia istituzionali sia e soprattutto si concentra sulla mappatura e la valutazione degli spazi “informali” come edifici occupati; spazi pubblici di socializzazione migrante; carceri e strade dove si accumula o si perde capitale culturale.

Il congresso:

“Dalle sponde siciliane all’Europa. Posti di blocco, controlli sanitari, rifornimenti e pedaggi” è questo il titolo del convegno internazionale sulle migrazioni in Europa che si è svolto a Noto nell’ottobre del 2018, nella sede del Palazzo della cultura “Carlo Giavanti”.

Le migrazioni occuparono le prime pagine dei giornali di tutta Europa con la cronaca degli sbarchi. Ma erano veramente rarissime le analisi e gli studi su ciò che accade “dopo” lo sbarco. Fare luce su questi aspetti e creare una “mappa “ragionata” di luoghi e spazi, e soprattutto delle tappe forzate, delle migrazioni fu tra i principali obiettivi del convegno.

Il programma del convegno prevede interventi di docenti, ricercatori scientifici, donne e uomini impegnati in prima linea sui fronti del salvataggio e della prima accoglienza.

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