26 MARZO 2021
“ARTISTI & ARTIERI. IN YELLOW AND GREY” A cura di Aldo Premoli SAN SEBASTIANO CONTEMPORARY - PALAZZOLO ACREIDE SIRACUSA

L’unione di un grigio, stabile nel tempo, e di un giallo vibrante, esprime un messaggio di concretezza ma allo stesso tempo positivo ed energica… questa combinazione di colori trasmette un senso di resilienza e speranza. Essere incoraggiati è un qualcosa di essenziale per la mente umana”.  Pantone 2021.

“Un voto costante della nostra era postmoderna consiste nell’ «abolire la frontiera tra arte e vita» (…) Con l’esperienza del ready made come dell’happening ci si sforza di risalire a monte della biforcazione selvaggio/civilizzato.” Regis Debrais, Vita e morte dell’immagine, 1992.

Questa bizzarra collettiva – lo so da me che l’ho pensata – si propone come un complesso ready made di pittura, disegno, scultura e fotografie d’arte. E ancora raccoglie immagini di reportage, un corto-(issimo) d’autore, ma anche lavori tessili, progetti di gioielleria o gardening, ceramiche e persino food.

Caratteristica di San Sebastiano Contemporary / Casa Bramante del resto è quella di proporre iniziative che mixano sperimentalismo ed effetti ludici. Anche l’indirizzo di questa mostra segue di conseguenza un atteggiamento “leggero” e “anarchico”. Un indirizzo che prova a rompere con tutti i riferimenti accademici, mantenendo sottotraccia un solo imperativo: proporre sempre e comunque lavori di qualità.

Non potrebbe essere diversamente. Sono questi i “limiti” (o forse i pregi?) delle esperienze maturate in campo artistico da Bramante e Premoli che di questo spazio sono gli animatori.

Intorno a un concetto (apparentemente) pretestuoso come l’abbinamento dei colori grigio e giallo si dispongono opere di artisti affermati come Pietro Roccasalva e Miltos Manetas. Super professionisti come Davide Bramante, Maura Banfo, Jano Sicura e la cineasta Giovanna Brogna. Artisti collaudati come Stefania Ricci, Giuseppe Bombaci, Claudio Cavallaro, Luciano Gaglio, Rossana Ragusa. Giovani promesse come Salvo Alibrio, Sebastiano Bottaro, Francesco Bellina, Daniele Bianco e Paolo Greco. A cui si aggiungono il gioielliere siracusano Massimo Izzo, la couturier catanese Mariella Gennarino, i ceramisti (scelti da  Salvatore Lantieri) Duccio Maria Gambi,  Juan e  Salvador Cidrás, un maestro giardiniere come Alfio Leonardi …e pure due chef:  Andrea Alì, Yasmine De Palma.

Una compagnia eterogena – ma disposta con cura – per creare scompiglio, per descrivere attraverso i colori dati emozioni vicine alla resilienza di cui la nostra mente ha bisogno in un periodo difficile come quello che stiamo attraversando.

L’arte guarisce l’anima.

Aldo Premoli

REALIZZATA CON FONDI PROPRI DELLA ASSOCIAZIONE

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